Dettagli
Autore: BEETHOVEN LUDWIG VAN
Opera: An die ferne Geliebte op.98, An die Hoffnung op.94, Mailied op.52 n.4
Etichetta: Harmonia Mundi
Genere: Classica da camera
Supporto: CD
Nr. pezzi: 1
Direttore o Solista: PADMORE MARK ten
Orchestra e interpreti: Kristian Bezuidenhout, fortepiano
Neue Liebe, neues Leben op.75 n.2; Aus Goethes Faust op.75 n.3, Adelaide op.46, Selbstgespräch WoO 114, Resignation WoO 149, Abendlied unterm gestirnen Himmel WoO 150
Il programma offre l’occasione di ascoltare un repertorio piuttosto raro, in un momento in cui il Lied non veniva ancora considerato una forma musicale consolidata. La scelta di Mozart di musicare un testo di Goethe, poi ripreso da diversi compositori, appare straordinariamente visionaria; così come la Cantata di ispirazione massonica “Die ihr des unermesslichen Weltalls Schöpfer ehrt” e la lirica “Abendempfindungs”, entrambe basate su testi di Joachim Heinrich Campe, rispettivamente annunciano un tocco di soggettività romantica e lo spirito dell’Illuminismo. La poetessa Anne Hunter suggerirà invece ad Haydn dei testi shakespeariani. Di Beethoven, giunto a Vienna nel 1792, si potrebbe dire che ricevette lo spirito di Mozart dalle mani di Haydn: il lied “An di ferne gelibte” - fra gli altri riprodotti da questa registrazione che unisce due importanti nomi del catalogo Harmonia Mundi - sarà una composizione di riferimento anche per le generazioni successive.